
Il gruppo di ricerca coordinato dal Prof. Balestra da diversi anni si occupa di sviluppare e studiare l’applicazione delle nanotecnologie in patologia vegetale, al fine di individuare strategie innovative per la protezione delle colture basate sull’impiego di nanomateriali e nanoformulazioni green.
Queste vengono ottenute mediante la valorizzazione di scarti di differenti filiere agroalimentari, seguendo un approccio di economia circolare.
Linee di Ricerca
Le linee di ricerca seguite riguardano:
- l’estrazione di biopolimeri organici (cellulosa, lignina, chitosano) da scarti di differenti filiere agro-alimentari;
- la loro caratterizzazione e sintesi su scala nanometrica (nanocristalli di cellulosa, nano particelle di lignina e di chitosano);
- la loro attività sia come carrier di molecole organiche, sia per esprimere direttamente attività antimicrobica;
- l’efficacia, la stabilità ed i tempi di rilascio a livello parenchimatico e sistemico dei nanocompositi;
- la caratterizzazione delle proprietà biologiche dei nanomateriali in termini di meccanismi antimicrobici (nei confronti di diversi agenti di malattia) ed attività biostimolante, mediante saggi microbiologici in vitro ed in planta (saggi di efficacia, biostimolazione, priming delle difese)
Laboratori Attrezzati e Strumenti Tecnologici di Alto Livello
Il Gruppo di Ricerca si avvale di laboratori dotati di:
- camere di crescita;
- cappe biologiche;
- liofilizzatori;
- sonicatori;
- strumenti tecnologici di elevato livello tecnologico per la sintesi e lo studio dei nanomateriali;
- serre termocondizionate.
Collaborazioni
Il Gruppo di Ricerca si avvale della collaborazione del Centro Grandi Attrezzature dell’Ateneo per le applicazioni di microscopia elettronica (SEM; TEM confocale, ecc.). Collabora inoltre con numerosi enti pubblici, studi professionali e società private per sviluppare attività didattiche (tirocinio, elaborato finale, tesi di laurea) e per la formazione del settore agro-industriale.