Prof. Associato presso l’Università della Tuscia dal 2015. Docente nei corsi di Laurea e Laurea Magistrale per gli insegnamenti di Patologia Vegetale, Protezione delle sementi e dei Vivai, Agro-industrial Phytopathological Biotechnology, Nanotechnology in Crop Protection, Relevant Bacterial Plant Diseases.
Autore di più di 300 articoli su riviste internazionali. Esperienze di ricerca negli Stati Uniti presso la University of Wisconsin-Madison e la University of Arizona. Coordinatore di numerosi progetti Regionali e Nazionali e collaborazioni a livello internazionale.
Co-Fondatore di Phy.Dia srl (www.phydia.eu), laboratorio di diagnosi fitopatologica per il Servizio Fitosanitario Regionale (Lazio), ed abilitato alla manipolazione di organismi nocivi da quarantena.
Esperto in batteriologia fitopatologica ed applicazione delle nanotecnologie per la difesa delle piante mediante la valorizzazione di scarti di filiera.
Ricercatrice presso l’Università della Tuscia dal 2021. Durante il suo dottorato di ricerca ha sperimentato con successo l’agricoltura di precisione, combinandola con le più recenti tecnologie molecolari per la diagnosi precoce della fusariosi della spiga. Docente nei corsi di Laurea Magistrale in Scienze Agrarie e Ambientali e nel corso Plant biotechnology for food and global health.
Tra le sue principali linee di ricerca ci sono lo studio dell’induzione della resistenza sistemica acquisita nelle piante, la lotta alla fusariosi della spiga e l’applicazione di nanomateriali in agricoltura. Ha maturato esperienze di ricerca in Repubblica Ceca e in Austria.
Ricercatore presso l’Università della Tuscia dal 2024, ha conseguito il Dottorato di Ricerca con una tesi sul controllo di patogeni batterici. In particolare, ha sviluppato e studiato formulazioni a base di nano-materiali ottenuti da polimeri organici, come la cellulosa e la lignina. Docente nel curriculum internazionale del corso di Laurea in Scienze Agrarie e Ambientali.
Tra le sue principali linee di ricerca ci sono la protezione sostenibile delle colture, i meccanismi antimicrobici delle sostanze attive e l’ecologia dei batteri fitopatogeni. Ha maturato esperienze di ricerca presso gli Stati Uniti (University of Florida).
Ricercatrice presso l’Università della Tuscia dal 2022, con precedenti esperienze di ricerca presso l’Università del Molise, il CREA (Centro di ricerca per la frutticoltura) e la Duke University in North Carolina (USA). Nella sua tesi di dottorato ha lavorato allo sviluppo di agenti di biocontrollo contro le malattie del post-raccolta delle mele (causate da Penicillium expansum). Tra le sue principali linee di ricerca ci sono il controllo biologico nel post-raccolta, la biologia fungina, le interazioni pianta – patogeno.
Ricercatrice presso l’Università della Tuscia dal 2024. Nel suo progetto di dottorato, in parte trascorso presso il Centro di Ricerca Mycology and Food Safety – INRAE (Bordeaux, Francia), ha studiato il ruolo degli antociani e di altri flavonoidi nell’interazione frumento – Fusarium, usando un approccio trascrittomico. Tra le sue principali linee di ricerca ci sono il ruolo dei polifenoli nella resistenza delle piante e l’applicazione di composti di origine naturale per la difesa delle piante.
Laureato presso la PMAS Arid Agriculture University a Rawalpindi (Pakistan), nel suo progetto di dottorato sta studiando nuovi metodi per la protezione delle colture del bacino mediterraneo a stress abiotici e biotici usando estratti vegetali, ottenuti con un approccio di economia circolare.
Laureato in Biotecnologie per la Sicurezza e la Qualità Agroalimentare presso l’Università della Tuscia con una tesi sul miglioramento genetico del frumento, per il suo progetto di dottorato sta studiando nuove strategie contro le malattie batteriche del pomodoro.
Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie, con specializzazione in fitopatologia vegetale. Per il suo progetto di dottorato si sta dedicando allo studio della Kiwifruit Vine Decline Syndrome (KVDS).
Laureata in Interazioni pianta–patogeno e protezione delle piante presso la Scuola Nazionale Superiore di Agronomia di Algeri (ENSA), per il suo progetto di dottorato sta studiando strategie innovative di controllo dei patogeni della coltura del pomodoro.
Laureato in Scienze e Tecnologie Farmaceutiche presso l’Università degli Studi di Perugia, collabora nella realizzazione e sintesi di nuove formulazioni per la protezione delle piante.