La ricerca si è concentrata sul fungo Fusarium avenaceum, uno dei principali responsabili della Fusariosi della spiga (FHB) e produttore di enniatine, micotossine pericolose per la sicurezza alimentare. Lo studio ha analizzato come gli antociani (i pigmenti vegetali che danno colore a molti cereali e frutti) influenzino la crescita del fungo e la sua capacità di produrre tossine.
I risultati dello studio
L’analisi in vitro ha rivelato un comportamento duale di questi composti:
- Crescita fungina: Mentre alcune forme (antocianidine) inibiscono la germinazione delle spore, altre (come C3G e D3G) possono paradossalmente aumentare la biomassa fungina.
- Controllo delle micotossine: Nonostante l’aumento della biomassa, la produzione di enniatine (A1, B e B1) crolla drasticamente in presenza di C3G e delfinidina. Questa differenza dipende dalla struttura chimica dei pigmenti (presenza o assenza di zuccheri) e dalla loro capacità di influenzare l’omeostasi ossidativa del fungo.
Prospettive per il futuro
Questi risultati offrono spunti preziosi per l’uso degli antociani come agenti naturali anti-micotossina. La scoperta che diversi composti fenolici interagiscono tra loro (come nel caso dell’acido ferulico e della C3G) suggerisce che la strategia vincente per il controllo della Fusariosi risieda nell’ottimizzazione di questi “cocktail” naturali per proteggere la salute delle colture e dei consumatori.
Linda Felici, Vessela Atanasova, Nadia Ponts, Christine Ducos, Sara Francesconi, Francesco Sestili, Florence Richard-Forget, Giorgio Mariano Balestra, Cyanidin 3-O-glucoside and other anthocyanins affect enniatins production in Fusarium avenaceum, Fungal Biology, Volume 129, Issue 6, 2025, 101640, ISSN 1878-6146,
https://doi.org/10.1016/j.funbio.2025.101640.