Il Progetto ANCoSIX mira ad un contenimento sostenibile di Xylella fastidiosa al fine di rispondere alle criticità dell’olivicoltura italiana, con particolare riguardo a quella salentina, e per un’agricoltura sostenibile che riduca drasticamente l’utilizzo di pesticidi sintetici e favorisca approcci innovativi ed ecosostenibili nel controllo delle fitopatie.
Nel progetto ANCoSIX, le unità operative lavorano sinergicamente al fine di sviluppare strategie di controllo multiple e multifunzionali basate sull’impiego di battericidi naturali, innocui per la pianta e per gli animali (punicalagina, molecola estratta dalle bucce di melograno, peptidi antimicrobici e batteriofagi), sull’applicazione di tecniche innovative, quali le nanotecnologie, e sul recupero e valorizzazione di prodotti di scarto in attuazione dei principi di economia circolare.
I nanoformulati sviluppati saranno sottoposti a molteplici saggi per verificarne la loro efficacia (in laboratorio ed in ambiente controllato) e quindi il nanoformulato più promettente sarà poi applicato direttamente in pieno campo, in appezzamenti di olivo naturalmente infetti da Xyella fastidiosa, per verificarne l’effettiva funzionalità.
Link: https://www.unitus.it/ricerca/progetti-di-ricerca/ancosix/