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Con oltre cento partecipanti, lโ€™incontro dello scorso 16 aprile รจ stato un successo. Dallโ€™apertura della Magnifica Rettrice Prof.ssa Laureti, al Direttore del DAFNE, Prof. Severini, con gli interventi del Pres. della Comm. Agr e Amb., Zelli Menegalli e dellโ€™On. Sabatini, la Regione, insieme alla Dr.ssa Bianchi del Servizio Fitosanitario Regionale, al laboratorio PhyDia (www.phydia.eu/) con il Dr. Tagliavento, ed al Dr. Schiavi del Team di Patologia vegetale e Nanotecnologie per la Protezione delle Piante, del Dip. DAFNE di Unitus, hanno ribadito e certificato lโ€™attivitร  di squadra per essere tutti insieme fattivamente impegnati sulla problematica Xylella ed al fianco dei produttori di filiere di eccellenza della Tuscia, come quelle del mandorlo e dellโ€™olivo. Lโ€™incontro coordinato dal Prof. Balestra del Dip. DAFNE ha visto la partecipazione dellโ€™Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali come delle organizzazioni di categoria e di numerosi studenti dellโ€™Ateneo viterbese, e si รจ sviluppato attorno alla magistrale presentazione del Dr. Boscia, giร  Direttore dell’Ist. di Prot. Piante del CNR di Bari, quale massimo esperto in Italia della batteriosi che dal 2013 incide pesantemente sullโ€™olivicoltura della Puglia. Recentemente, oltre a Xylella fastidiosa subsp. pauca, responsabile del Complesso del Disseccamento Rapido dellโ€™Olivo, presente esclusivamente in Puglia, altre popolazioni di Xylella sono state identificate su altre colture. Tra queste, quella di Xylella fastidiosa subsp. multiplex, rinvenuta nel 2021 su 1 mandorlo selvatico nel viterbese, la quale desta preoccupazione soprattutto tra i mandorlicoltori della Tuscia.

Lโ€™incontro ha evidenziato e chiarito come la situazione รจ costantemente monitorata, non riguarda lโ€™olivicoltura, e per il mandorlo รจ circoscritta. Lโ€™attuale normativa europea prevede lโ€™estirpazione delle piante positive a Xylella fastidiosa subsp. multiplex ed estirpazione di tutte le piante ospiti nel raggio di 50 metri dalla pianta infetta. Questโ€™anno a giugno si terrร  per la prima volta in Italia il convegno europea a Bari su Xylella fastidiosa organizzato dallโ€™EFSA e, in quel contesto, cโ€™รจ lโ€™impegno di portare evidenze scientifiche da parte del gruppo di ricerca del DAFNE, insieme al lavoro di monitoraggio ed analisi da parte della Regione Lazio, al fine di evidenziare come questa problematica, nel viterbese, vada affrontata diversamente, per tutelare filiere di eccellenza a cominciare da quella del mandorlo. Lโ€™incontro รจ stato caratterizzato da una finale costruttiva discussione tra tutti gli attori, con lโ€™impegno di replicare ulteriori momenti di aggiornamento e di divulgazione dei risultati conseguiti, come di certificare auspicabili cambiamenti normativi europei.

L’incontro รจ stato documentato anche dalla testata locale Etruria News

24/04/2026